mercoledì 20 agosto 2014

Perché così ho scelto.

Circa un anno fa, esattamente un anno fa mi trasferivo in Scozia, in una terra che ancora oggi non saprei come definire, non sembra appartenere a nessuno, tanto meno alla Regina, è una terra affascinante, selvaggia, particolare, magica.
La prima sensazione che ho avuto una volta atterrata, è stata di: meraviglia, mi sono sentita immediatamente a casa e non a caso,perdonatemi l'assonanza, all'uscita dell'aeroporto c'è un cartello pubblicitario credo, con su scritto: "This is home" o "Welcome home" ...onestamente non ricordo esattamente la frase, comunque sia a proposito di serendipità, i messaggi arrivano da tutte le parti sincronicamente ;)
Perché la Scozia? Perché? Non lo so. Ho seguito l'ispirazione.
Ma la scelta di trasferirmi in un altro paese è stata consapevole, non dettata dalla rabbia né dalla frustrazione per la situazione politica ed economica italiana, bensì dalla curiosità e da uno spirito gioioso.
Sono convinta che non possiamo scappare da nulla, che se stiamo male in un posto e lasciamo quello con il male di vivere dentro, ci porteremo dietro quel male anche se andremo a vivere nel posto più bello dell'Universo.
Bisogna partire dalla gratitudine sempre, dall'apprezzare ciò che si ha al momento presente, essere comprensivi con noi stessi e accettare che in un certo qual modo abbiamo noi attirato quelle condizioni per poterci accorgere di qualcosa.
Ogni giorno che ci svegliamo ci viene data un'altra opportunità così che dove abbiamo ferito ieri possiamo curare oggi.
Sono io l'unica responsabile della mia vita, sono io che posso fare qualcosa, se inizio a criticare è perché forse non ho abbastanza energia per far di meglio ma so che la critica non porterà nutrimento alla mia anima bensì altro biasimo.
Del mio cognome sardo mi porto dietro la testa dura e ho seguito il mio intuito restando sola per un bel periodo, poiché chi sceglie la via meno battuta non si aspetti che le folle lo seguano o gli dicano bravo, ma la fase dell'Eremita è in fondo anche quella una fase, poi si troveranno dei compagni di viaggio, e qualcuno anche dal passato ti rimarrà accanto. Insomma si perde solo e sempre ciò che non è in fondo nostro, non preoccupatevi, so che è doloroso ma ne ricaverete rapporti autentici.
La scelta, la scelta di agire è uno strumento potentissimo che possiamo usare per cambiare strada e vivere esperienze diverse, non pensate a cambiare il mondo, siete voi, sceglietevi il mondo, scegliete ogni giorno chi volete essere, cosa volete sperimentare e affidatevi.
Anche quando vi tremeranno le gambe perché state per fare qualcosa che non avete mai fatto, che nessuno prima di voi ha mai fatto, anche quando non avrete il consenso di nessuno e avrete una paura fottuta di stare facendo una cazzata...beh ricordatevi che nello sgabuzzino quando la luce si accende il mostro che vedevate da piccoli appariva per quello che era: una scopa e degli stracci. Non fatevi spaventare. Abbiate coraggio!
Non sto dicendo che dovete trasferirvi in un altro paese, sto dicendo abbiate coraggio a fare le vostre scelte, ognuno avrà le sue :)
Nei momenti difficili io ricordo a me stessa che sono qui perché ho scelto di non uniformarmi alle scelte altrui, ho scelto di sviluppare il coraggio e l'indipendenza per poter essere una Donna con un'anima bambina e non restare un'impaurita bambina.
Nei momenti difficili io ricordo a me stessa che ho scelto di non cedere al vittimismo di una vita dolorosa e che ho scelto di onorare la morte vivendo.
Ricordo a me stessa che sono qui, perché così ho scelto.
Ho scelto di credere che per me la vita potesse essere meravigliosa.
P.



martedì 5 agosto 2014

Come l'alta marea

Isola di Cramond, Meraviglia della Scozia, una delle tante, vivo qui da un anno e continuo a meravigliarmi...
La vita è sempre sorprendente...
Oggi, con mia madre venuta a trovarmi da Roma, siamo state sull'isola di Cramond, è un'isola non isola, collegata alla terra ferma da un istmo che la bassa marea rivela e l'alta marea copre.
Così come al solito, io ho iniziato a volare con le metafore...
Per vedere il passaggio, per attraversarlo, a volte bisogna aspettare la bassa marea...
Le nostre emozioni a volte coprono tutto affogandoci.
Come ci riesce facile parlare oggi, guardare negli occhi qualcuno che ci faceva sentire impotenti in mille emozioni represse anni fa ed oggi lì in quel bar davanti ad un caffè è così familiare, così amico, così innocente...
La vita che ci faceva così paura con i suoi mille intrighi, quanto oggi è così pura, semplice, limpida...
Quanti ripulendo hanno trovato il passaggio per tornare a casa, quanti oggi conoscono esattamente gli orari di alta marea?
Le emozioni che per anni ci hanno giocato brutti scherzi...quante di queste oggi noi le guardiamo come genitori che guardano i loro bambini giocare sulla spiaggia?
Quanta bellezza rivela la verità nella natura?
Quanto amore rivela il coraggio?
Quanta espressione si cela nel silenzio?
Quanta purezza nel denudarsi del possesso di sofferenze?
Prendimi così come sono perché non posso diventare altro che ciò che già ero prima di saperlo.
Scoprimi piano lasciandomi danzare nell'essere, dammi una volta ancora la tua mano per saltare quello scoglio, dimmi che sarai lì ad aspettare che io attraversi di nuovo la terraferma.
Dimmi che sono capace, ripetimi che sono capace, perché è vero, perché io non smetta di crederlo, perché io ricordi te in ogni mio gesto che faccio per guadagnare un metro d'acqua e avvicinarmi a quella proprietà del cuore.
Perché io possa nell'azione stroncare ogni dubbio, ogni sospetto di averti perso per sempre.
Sostieni il mio desiderio di andare avanti nel sorridermi dal passato, nel salutarmi da lontano, in un avvenire vicino, in un dolore ormai andato.
Eccoti! Come una luce arrivare prima del suono di un'armonica lontana per farmi strada nella notte accompagnarmi a danzare in una piazza straniera, stringere una mano amica, abbandonarmi in braccia amanti, dormire in colori caldi svegliarmi in un caffè amaro e dolcemente ritrovare la speranza che nulla sia mai stato davvero perso gridando ad un gabbiano: Sono felice!