sabato 8 ottobre 2016

Ogni gatto e' un maestro


Si dice che se non si ha un gatto e improvvisamente ne entra uno nella tua vita, è perché hai bisogno di lui in quel momento specifico.
Il gatto è venuto a voi per qualche motivo.
Da qualche tempo sentivo l'esigenza di avere accanto a me un gatto, ho sempre avuto animali:cani, gatti, tartarughe, criceti e ognuno di questi mi ha insegnato qualcosa sulla vita e sulla natura.
Gli animali sono i piu' grandi insegnanti degli uomini poiche' riescono ad arrivare al cuore dell'essere umano senza passare dal linguaggio che ci differenzia da loro.
In compagnia degli animali, l'uomo ritrova quella parte mutata da secoli di comunicazione mediata.
Con gli animali si riscopre invece la comunicazione immediata: quella schietta, onesta, diretta.

Gli animali come i bambini non hanno filtri, sono autentici e freschi, la vita con loro e' un intero vivere nella presenza del momento.
Purtroppo a volte, non sempre si puo' avere accanto un compagno del genere, da quando mi ero trasferita all'estero non avevo avuto possibilita' di tenere un gattino nelle varie stanze affittate.
Nei diversi mesi a seguire avevo rinunciato alla compagnia di un magico essere ma sapevo in cuor mio che prima o poi sarebbe arrivato per prendersi cura della mia anima.

E' un anno ormai che mi sono stabilizzata a vivere in una casa dove posso tenere un animaluccio se voglio e io voglio un gatto ma guarda caso il mio attuale partner e' allergico ai gatti.

Sapevo che era solo una sfida e che ci sarebbe stato un modo per avere il mio adorato cucciolo.

Leggendo vari articoli su internet vengo a sapere che c'e' una particolare razza di gatti che sembra sia adatta anche a chi e' un soggetto allergico: il Siberiano.

Mi informo meglio e trovo solo pochissimi allevatori di gatti siberiani.

Scrivo e chiedo informazioni e in breve tempo mi rispondono dicendo che gradirebbero vedere la persona intenzionata a prendere il gattino futuro.

Vado con lui nella speranza che non sia solo una leggenda metropolitana e che non abbia reazioni.

Arriviamo e si! Tutto bene, nessuna reazione!

Sono cosi felice, lui anche.

L'allevatore ci dice che sara' pronto per il prossimo anno poiche' c'e' molta richiesta e c'e' da aspettare.

Va bene, aspetteremo. Arrivera' al momento giusto, penso io.

Passa qualche tempo e non ci penso piu', arrivera' il prossimo anno.

Una notte il mio compagno sogna un gattino tabby che gioca nel nostro salotto, il giorno dopo arriva una chiamata, il gattino era nato mesi fa e pronto per andare ma la persona che doveva prenderlo per motivi personali non poteva piu' occuparsene.

Non eravamo pronti, non avevamo niente per dargli il benvenuto a casa: la sua prima lezione! Impara a gestire l'imprevisto, la vita ti accade quando stai pensando ad altro.

L'allevatore ci dice che capisce se non lo vogliamo adesso perche' non eravamo pronti per questo ora ma noi accettiamo e in pochi giorni prepariamo il tutto per il suo arrivo.

Nemmeno il nome era pronto, ci stavo pensando da un po' ma niente, poi arrivo nella casa, lo prendo tra le braccia e mi guarda in maniera dolce e regale, come un imperatore buono.

L'allevatore mi dice: l'ho registrato come Marco ma tu puoi ribattezzarlo. Allora esclamo: Marco Aurelio! L'imperatore buono!


Si era venuto per me, era destinato a me per aiutarmi a capire che:






                                   « Solo il presente ci è tolto, dato che solo questo abbiamo. »







E' con me adesso che scrivo di lui, fa le fusa sulle mie ginocchia e mi invita a riflettere sull'amore.

Su quanta poca attenzione diamo a volte a chi amiamo, quando mi distraggo lui mi riporta al presente e mi fa ricordare di me. Quando torno a casa e sono stanca o mi sembra di non farcela, lui mi guarda e sembra sussurrarmi quelle parole care all'Imperatore:

« Sii come il promontorio contro cui si infrangono incessantemente i flutti: resta immobile e intorno ad esso si placa il ribollire delle acque. «Me sventurato, mi è capitato questo». Niente affatto! Semmai: «Me fortunato, perché anche se mi è capitato questo resisto senza provar dolore, senza farmi spezzare dal presente e senza temere il futuro». Infatti una cosa simile sarebbe potuta accadere a tutti, ma non tutti avrebbero saputo resistere senza cedere al dolore. Allora perché vedere in quello una sfortuna anziché in questo una fortuna? »



                Siate attenti, un gatto ha sempre un messaggio da consegnarvi da parte degli Dei.













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