giovedì 13 marzo 2014

She come to them

Amo la fotografia, e come disse Antonioni: "E' stato proprio fotografando e ingrandendo la superficie delle cose che stavano intorno a me che io ho cercato di scoprire quello che c'era dietro queste cose, quello che c'era al di là"
Nella vita ci si risveglia nello scoprire, non è in fondo una metafora della scoperta quella della fotografia?
Quel riuscire a mostrare altro al di là dello scatto, della tecnica, del tempo nell'attenzione per ciò che si vuole rimandare.
L'arte tutta mi affascina perché essa non si arrende mai alla menzogna e continua a mostrare la sua verità sempre, anche attraverso gli insulti.
Mi hanno sempre attratto le storie dei personaggi divenuti famosi passando attraverso gli sputi.
Leggevo ultimamente che la Diane Arbus fu una di quelle, le sue foto non passarono indifferenti ma provocarono diciamo una certa reazione da parte del pubblico, ad ogni modo se oggi è famosa lo deve anche a quella saliva che doveva essere spesso tolta dalle sue esposizioni.
Essendo una ricercatrice mi dedico spesso a confrontare come la teoria della responsabilità per la propria vita passi attraverso l'esperienza dell'iniziazione al dolore, alla frustrazione per poi liberarsi e sorgere o meglio risorgere.
Spesso situazioni, personaggi, fasi storiche, eventi mi coinvolgono nella sincronicità.
Anche io come la Arbus ho sempre pensato che davvero ci sono cose che nessuno riesce a vedere se prima non vengono mostrate (lei diceva fotografate) ...She come to them...dicevano di lei, cioè lei va da loro, va verso loro, la fotografa stabiliva un contatto con i suoi soggetti, a volte profondo.
 Da quando ho compreso che anche la nostra parte ombra vuole il suo spazio e ne ha diritto, organizzo delle riunioni con questa.
 E vi assicuro che i miei mostri hanno sempre qualcosa di interessante da dirmi. Così facendo io vado da loro, non mi faccio inseguire, spaventare, vado da loro e li ascolto, mi connetto.
I soggetti della Arbus sono spesso diversamente unici.
Lei andava da loro, e quando qualcosa nella scena non andava bene non era la scena ad essere modificata, ma la fotografa ad adattarsi.
Non è meraviglioso? La fotografa si adattava, il soggetto è lì, perfetto com'è, non c'è niente da cambiare fuori.
Non devo abbellire i miei mostri, devo adattarmi io a loro, io sono la causa, loro la conseguenza, io ho creato loro, non me loro, essendo responsabile ho il dovere di stabilire un dialogo, dar loro spazio, ascolto, solo così posso fare della mia vita una meravigliosa opera d'arte.

Questa è la riflessione che mi ha suscitato la fotografia della Arbus: non importa se ti sputeranno perché stai mostrando qualcosa che non è stato mai visto di "te" o del mondo, non importa se ti sostituiranno perché la tua ampia gamma espressiva fa loro troppa paura, tu continua ad esporre alla luce, perché un giorno, uno qualunque, magari un certo Kubrick, vedendo una tua creazione ne proseguirà la vita dell'opera stessa e tu si,  potrai dire che non è vero che tutti sono sostituibili, perché tu non lo sei.


















Foto di Diane Arbus (ispiratrice della famosa scena del film "Shining" di Kubrick)


Ma ricordati che non c'è nessuno in cui credere, nemmeno un Dio, finché tu resti una bugia.


P.

giovedì 6 marzo 2014

Sesso= Creazione

Nel post precedente ho accennato al fatto che spesso molte di noi quando pensano al sesso collegano questo a qualcosa di peccaminoso.
Nel libro di Mamani che ho consigliato “La profezia della Curandera” c’è un’attenta valutazione del sesso inteso come energia creatrice.
Devono essere accantonati tutti i pregiudizi secondo i quali il sesso sminuisce e svaluta la donna come Essere e dimenticare tutte le affermazioni che vogliono la Donna come oggetto del desiderio o macchina riproduttrice. L’energia sessuale infatti, essendo creativa di per sé è un potere che può essere utilizzato sempre, non solo all'interno delle relazioni amorose, esso è il carburante che ci spinge avanti nella vita per produrre cambiamento, per generare, guarire e dare inizio alla trasformazione.
E’ un’alchimia vera e propria e la Donna è la maga.
Per arrivare a utilizzare questa energia nel libro vengono descritti degli esercizi di respirazione ma la cosa più importante è la consapevolezza del proprio potere e la fiducia nelle proprie capacità di Donna ispirata dalla Divinità alla realizzazione di se stessa come Maestra di vita all'interno della Società.
Poiché: Solo una Donna può essere una Maestra, nel silenzio, nella sua pazienza sa guidare e trasmettere le sue conoscenze. Guida con il suo esempio, non con le parole. Ma prima la Donna dovrà incontrare se stessa.
L’animale che meglio rappresenta la Donna è il serpente, proprio come la Donna il serpente è in sintonia con i cicli naturali, a contatto con la terra offre ad essa il suo ventre strisciano all'interno della Madre e riceve sulla sua schiena il Padre, muovendo così entrambe le energie.
Conosce il rinnovamento, quando arriva il momento di cambiare pelle semplicemente abbandona quella vecchia.
E’ dotato di impulso creativo, forza e tenacia così come la Donna che quando davvero vuole, può.
Da qui la frase tratta dal libro, con cui avevo intitolato il mio precedente post: "Quando un serpente vuole attraversare un fiume, per quanto profondo esso sia,si immerge nell'acqua, consapevole che ce la farà"
Il serpente è in sintonia con le Donne, sa che dentro di loro si cela un potere inesauribile e chi ci ha indotto a credere che il serpente fosse l’anima del Diavolo lo ha fatto per paura della nostra forza.
 Perché se siamo come i serpenti siamo più temibili dei religiosi maschilisti.
Tutti i desideri dell’umanità si celano all'interno del buio nella Donna all'altezza dell’osso sacro dove il magnetismo è potente.
Bisogna arrivare a conoscersi in tutta onestà senza vergogna, senza paura, rispondere a delle domande che ci faranno scoprire molto sul nostro conto, dobbiamo andare a fondo, avventurarci nell'oscurità come tutte le eroine che affrontando l’Inferno giungono al Paradiso.
La realizzazione di noi stesse e del nostro scopo sulla Terra passa dal confronto con i nostri Demoni, con la Paura, alla fiducia nel nostro intuito.
Continuiamo a proiettare non a vedere, quando saremo in grado di elevarci nella consapevolezza di creatrici dell’Universo allora scopriremo di essere parte di Dio.
Il racconto mitico vuole stimolare a produrre coscienza, le favole, i racconti ci incuriosiscono perché sono mappe all'interno di un territorio che non conosciamo ancora ma che è nostro.
E’ quanto di noi non sappiamo ancora.
E’ un morire a ciò che conosciamo per avventurarci verso altro.
Ma in fondo noi Donne non abbiamo tante alternative: o camminiamo affianco alla Morte e viviamo oppure viviamo sfuggendo alla Morte distruggendoci. 
P.


martedì 4 marzo 2014

Quando un serpente vuole attraversare un fiume, per quanto profondo esso sia,si immerge nell'acqua, consapevole che ce la farà.

"E cosa deve fare una donna per essere iniziata?"

"Deve ritornare all'utero della Pachamama (Madre Natura) e immergersi nell'oceano della vita. Lì dovrà entrare in contatto con la propria intimità e in armonia con gli elementi simpatici: la terra e l'acqua. Solo così lo spirito potrà manifestarsi. Dovrà imparare a sovrapporsi al dubbio, al timore, al dolore, alla paura, alla disperazione, alla stanchezza, al fastidio, alla frustrazione, alla disillusione. Grazie alla preparazione ricevuta imparerà a vedere e a sentire nell'oscurità, a capire se è il momento di pazientare oppure quello d'agire e, non appena i suoi sensi l'avviseranno dell'esistenza di un pericolo imminente, saprà affrontarlo facendo ricorso alla sua prudenza, alla sua saggezza, alla sua calma e alla sua serenità. E quando finalmente sarà riuscita a superare quasiasi tipo di pericolo, allora imparerà a viaggiare nel tempo e nello spazio. Imparerà a viaggiare andando avanti e indietro dall'infinito perchè il tempo e lo spazio sono contigui e non divisi e, cosi facendo, visiterà piccoli e grandi mondi lontani. Potrà anche attraversare lo spazio interiore, penetrando nella mente degli altri e anticipando così gli eventi. E così, mentre una persona comune si sta avviando, la vera donna è già di ritorno: era così che le nostre ave viaggiavano nel tempo e nello spazio.



...Ma, per poter cominciare la sua iniziazione, la donna, doveva prima superare una serie di prove che mitigassero il suo carattere per poter quindi imparare, nel Tempio, a controllare a poco a poco il proprio corpo e la propria mente. Di tutto quel percorso, la lotta più grande che doveva affrontare era quella del controllo della mente. Li dentro era continuamente assalita da paure e dubbi: doveva imparare ad avere fede, perchè chi non ha fede in se stesso è perduto...


"La Profezia della Curandera" è stato uno degli ultimi libri che ho letto, personalmente lo consiglio a tutte le donne così come consigliai nel passato "Donne che corrono coi lupi".
Sono testi magici, dal potere inesauribile di distillare forza per la donna pronta a donare se stessa per ritrovarsi, come la Psiche, come la cara Kantu come altre eroine, le donne perdono forza e coraggio dando retta a paure e incertezze, questi testi spronano l'anima selvaggia che è racchiusa in ognuna di noi, quella che non si vuole adattare, quella che vuole creare.
Dovrete essere disposte a mettere da parte tante idee false sulla "creazione", sul "sesso", sull' "amore"... 
Quante alla parola sesso collegano peccato piuttosto che creazione ad esempio?
Lilith, la prima moglie di Adamo colei che lo "cavalcava" che venne scaraventata tra i demoni è dentro ognuna di noi.
E' Lei la Luna Nera che ci soccorre nel dolore, è Lei che viene a ricomporre i pezzi del nostro corpo dilaniato dal rifiuto dell'uomo, è Lei che ci trasforma in maghe potenti, che ci fa assaporare il sesso, che crea alchimie e incanti, che ci sostiene e ci rende fiere della nostra femminilità, del nostro lato nascosto dietro un velo di buio...è Lei l'incantevole figura che dentro di noi si cela fintanto che non la si reclama, è lei la forza prorompente della cascata, l'intrepida senza paura, lo sguardo fermo sugli occhi del serpente ad ammaliarlo a farlo Suo, è Lei che non teme la cacciata perché sa che può viaggiare nel tempo attraverso la nostra oscurità.
E in quel buio essere faro per ritrovare la nostra vera natura di Essere meraviglioso, sfaccettato, brillante.
E' lei che da sapore alla vita, la donna serpente che ha vinto "il male"...
Ci hanno fatto credere nella cattiveria della Donna perché potessero avere il controllo sul nostro potere che sapevano grande.

La voce della donna serpente, allora, risuonò nelle sue orecchie:" Sarai sufficientemente forte e padrona di te stessa da poter affrontare qualsiasi prova?
Lei fece di sì con la testa. "Allora avanti. Sei arrivata a un punto dal quale non si può più tornare indietro. Domani cominceremo le prove per farti diventare una vera donna" disse la curandera. 
Fu così che Kantu offrì anima e corpo all'ignoto; sapeva che non sarebbe più potuta tornare indietro nemmeno se lo avesse voluto, ma era decisa ad arrivare fino in fondo, anche a costo di morire...

Perchè solo la donna è in grado di usare il suo cuore stillando amore. Sono molte le donne che si sono sacrificate per amore di un uomo, dei figli o della comunità: ricorda che per ricevere bisogna dare. Se dai amore, riceverai amore. L'uomo, a differenza della donna, non può capire queste cose perchè la sua mente e le sue vibrazioni spirituali non possiedono la sensibilità necessaria per percepirle; la donna, invece, sa che l'amore è il fondamento sul quale si basa l'esistenza della società...

P.






domenica 16 febbraio 2014

L'uomo Acquario

Lo devo ai miei ex (amici, amori, ecc.) acquario uomini, si perché li ho massacrati non riuscendo a vedere mai la loro bellezza, perché si sa...quello che è nascosto impiega tempo a venir fuori, ha bisogno di smottamenti, terremoti, studi, ricerche archeologiche...l'acquario è come una Gerusalemme sepolta, richiede un team di esperti e non si fa comprendere da tutti, devi aver studiato porca miseria!
E' l' uomo che sembra in apparenza il più semplice dello Zodiaco, lo vedrete arrivare con il suo passo leggero come se camminasse sempre qualche metro più in alto rispetto agli altri, con quell'aria saputella del cavolo che ve lo dico,sarà quella che vi farà innamorare, senza scrupoli, prendervi e farvi fare il giro del mondo "emozionale", ecco che dal più semplice ragazzetto incontrato si trasformerà nel vostro psicopatico preferito di cui non saprete farne a meno, noterete subito che con lui non vale nessuna cacchio di tecnica di approccio, di seduzione, poiché è talmente intuitivo (mi spiace dirlo ma è l'uomo più intuitivo e intelligente dello Zodiaco, mi perdoneranno i miei amici scorpione, che forse si aspettavano questo primato)  che non riesci a fargliene una, lui sa già se una donna è presa, lo sa dai primi dieci secondi di conversazione se dovrà allontanarvi perché vi accollerete a lui come cozze o se dovrà lavorarci su per un po' per potervi almeno portare a letto una sera di queste...in realtà, questo letto che a volte scambiano per una palestra è quasi un colloquio preliminare alla vostra application mandata per quel lavoro di compagna di giochi.
L'Acquario è un eterno ragazzino, sappiatelo, non aspettatevi fiori e cioccolatini, se lo fa è davvero perché qualcun altro magari un amico toro lo ha forzato ad essere almeno per una volta all'anno "uguale" agli altri...ma lui è speciale perché dovrebbero toccarlo romanticherie socialmente accettate da tutti? Figuriamoci...
E' però di una passionalità invidiabile ai cugini di fuoco, e dura di più :) è fantasioso e aperto, richiede completa disponibilità a non farsi incatenare nei rapporti, se non per gioco ad un letto, se volete che sparisca dalla vostra vita parlategli di confetti, matrimonio, bambini...ecco questa tecnica funziona sempre con tutti gli uomini in realtà...ma lui è il più veloce del gruppo ad andarsene via!
Un uomo acquario non ammetterà mai di essere innamorato e non dirà mai ti amo, se lo farà è perché sta provando a recitare l'ultima parte di una commedia romantica e voi ci siete cascate! 
"No, sai mi sono iscritto a questo corso di teatro per avere più confidenza con il public speaking.." 
No, è per conoscere qualcuno di diverso dal solito che stimoli la sua fantasia. Ha bisogno di stimoli, non è il tipo da divano e partita, ha bisogno che trovi in voi una sfida quotidiana al suo magnifico, enorme, bellissimo EGO.
Sarà il vostro migliore amico, oh si in questo si che è bravo, è comprensivo, aperto e vi aiuterà come possibile, finché buttate la parola amicizia sul tavolo si avvicinerà a voi ma attente, non mentite perché fiuta come un cane da tartufo se gli state dicendo amicizia ma intendete: SPOSAMI!
Personalmente i miei rapporti con gli uomini del mio stesso segno funzionano benissimo da single ;) e non chiedo altro proprio perché è in questo modo che riesco a relazionarmi meglio con loro, non c'è nessuna competizione né bisogno, non c'è niente a cui attaccarsi, ragazze è aria...e l'aria come dice una canzone, puoi solo respirarla, se la respiri ti nutre ma se provi a metterla in una bottiglietta ve lo dico sarà frustrante da subito per voi e per lui...rinunciate.
Ma se volete davvero sapere cosa sta andando storto nella vostra vita, chiedetelo a lui, vi sorprenderà, vi farà vedere cose che non avevate nemmeno preso in considerazione di voi, avrete il consiglio giusto e anche se sembrerà irritante sarà curativo.
E' l'unico segno che può essere amico di un'ex, le consiglierà anche che lingerie da usare con il suo nuovo compagno. Si è pazzo, completamente fuori, eppure nessuno come lui sa cogliere le sfumature dell'essere umano, è il miglior avvocato del mondo, perché sa giudicare equamente le situazioni e riconosce punti deboli e forti velocemente, è in gamba ma ha bisogno di una cerchia che lo sostenga, che non lo soffochi ma che ci sia sempre perché per lui il gruppo "giusto" ha valore.
Ho scritto questo post per dare un taglio un pò più leggero al mio blog che spesso appesantisco dal mio fare "Leopardiano" purtroppo/per fortuna mio padre mi ha istruito al pessimismo cosmico.
Da piccola, a 13 anni leggevo LO ZIBALDONE e poi Spoon River, cosa ci si può aspettare? 

Per ora buona giornata a tutti ...splende il sole su Edinburgh oggi...vado al mare :)

Saluti ai miei cari dolci acquarietti maschi!

Pam



mercoledì 12 febbraio 2014

Heartbeats Josè Gonzalez

One night to be confused
One night to speed up truth
We had a promise paid
Four hands and then away
Both under influence
We had a divine sense
To know what to say
Mind is a razor blade
To call for hands of above
to lean on
Wouldn't be good enough
for me, no
One night of magic rush
The start a simple touch
One night to push and scream
And then relief
Ten days of perfect tunes
The colors red and blue
We had a promise made
We were in love
To call for hands of above
to lean on
Wouldn't be good enough
for me, no
To call for hands of above
to lean on
Wouldn't be good enough
And you, you knew the hand of the devil
And you, kept us awake with wolves teeth
Sharing different heartbeats
In one night
To call for hands of above
to lean on
Wouldn't be good enough
for me, no
To call for hands of above
to lean on
Wouldn't be good enough



domenica 26 gennaio 2014

La mia personale visione dell'amore

"Quando non dovrò più preoccuparmi di dire qualcosa per paura di ferire l'altro, poiché l'altro saprà per certo che se gli metterò i piedi in testa sarà solo per gioco o per dormire, allora, solo allora potrò dire di essere amata" P.


mercoledì 15 gennaio 2014

La via

Ultimamente ho scritto di getto, non curando minimamente l'aspetto stilistico del testo,chi mi segue noterà sicuramente che gli ultimi post sono più un vomito autobiografico di una distorta percezione di realtà vissuta che un arricchimento.
Ma ho promesso a me stessa di non giudicarmi,probabilmente le cadute di "stile" fanno parte di un percorso. 
Non ho mai avuto le idee chiare,alla domanda:"cosa vuoi?" solitamente rispondevo con cosa non volevo o stavo zitta perché non lo sapevo.
Ad un certo punto scopri una strada pensi che potrebbe piacerti ma poi inizi a perderti...un pò quello che scrive il caro Sibaldi: 

Ognuno comincia, prima o poi, a trovare la sua «via»,
cioè la sua personale direzione nello scoprire,
nel decidere, nel desiderare.
Ma la perde subito, se pensa di averla capita,
di averla ben chiara davanti a sé.
Una «via», infatti, modifica continuamente chi la percorre.
A ogni passo lo sorprende: gli cambia il mondo.
Così, paradossalmente, si è davvero su una «via»
quando si sta andando verso non si sa dove,
fiduciosamente,
e tutto intorno ti aiuta ad andare sempre oltre.
È ovvio che occorre coraggio.
E il coraggio ogni tanto è difficile,
ma è molto meglio della rabbia sorda di chi si è fermato
o si è perso
e non lo sa
e litiga per aver ragione,
perché ha paura.

Igor Sibaldi

Viene descritto bene lo stare nel flusso, non ha più senso quindi arrivare alla meta ma la meta diviene il viaggio stesso, l'esperienza, lo stare lì, la presenza.
Qualcosa viene trasmutato attraverso l'essere semplicemente presente e sveglio.
Non esistono più scelte sbagliate o giuste, non c'è un punto di non ritorno, c'è solo l'alternativa che si modifica ancora per offrire nuove visioni, nuove aperture, è una crescita comunque, sempre.
Non può accadere che uno si sbagli perché l'errore diviene inconcepibile all'interno di una struttura esperienziale, tutto è solo prova, percorso, scoperta.
Un accorgersi delle innumerevoli potenzialità dei nostri desideri, del nostro profondo.
E' quello che sta accadendo a tutti ormai, non c'è nessuna sicurezza c'è solo un andare.
Quelli che consapevolmente se ne sono resi conto affrontano tutto ciò con lo spirito dell'avventuriero, quelli che non sono consapevoli di ciò passano la vita a scappare da loro stessi impauriti. E' solo una questione di punti di "vista" o meglio: c'è chi vede e chi no.
La grande chance che questa situazione ci offre è quella di poter essere finalmente noi stessi alla massima potenza. Dopo aver passato la vita a pianificare di compiacere tutti stando male, ora abbiamo la possibilità di toglierci la pelle d'asino e mostrare la nostra principessa a tutti con la pace nel cuore di chi sta imparando a scegliere per sé.
Non si dovrebbe aver paura di mostrare la verità, perché lo scopo ultimo della verità è quello di essere rivelata, noi siamo i portatori della verità, ognuno di noi con il suo dono sta dando modo al mondo di co creare una realtà altra: autentica, coraggiosa, bella.
Fintanto che non sappiamo qual'è il nostro dono giriamo in tondo alla ricerca del tesoro nascosto che ci renderà ricchi. Si! Perché quel dono è l'unico che applicato ci aprirà le porte della ricchezza: attiri ciò che sei, chi sei? Cosa sei venuto a fare? Quando eravamo piccoli lo sapevamo ma ce ne siamo dimenticati.
Nella spontaneità del bambino, la verità del suo talento affiora. Quei primi anni di vita sono quelli in cui il Divino potenziale si esprime per concretizzarsi nel cammino dell'adulto. Se questo viene rimosso, dimenticato, passiamo la vita a soffrire perché non riusciamo a capire quale spazio è il nostro di diritto, quale il nostro scopo, la nostra missione, il nostro regalo da portare all'umanità.

Quella donna guardandomi con i suoi occhi azzurri mi disse:
"Non farti scudo della aggressività per difendere la tua gentilezza che senti usurpata. 
Essa ha in realtà un potere più grande del ferire: guarisce.
Il tuo dono è quello di trasmettere la conoscenza,l'insegnamento è la tua via. Insegna agli altri quello che hai imparato, quello che nel cuore senti di poter far uscire dalla voce, dalle mani..."
In quel momento ebbi un ricordo che avevo sepolto nel dimenticatoio delle aspettative altrui;Avrò avuto sei anni e "insegnavo" alle piante sul balcone: trasmettevo loro quello che durante la giornata avevo imparato.
Mi resi conto che facevo questo da piccola, che ero in realtà un canale, sono sempre stata un canale di trasmissione e all'altro facevo arrivare sempre il messaggio più giusto per lui o lei in quel momento.


Avevo ritrovato il mio spirito gemello: quello per cui le persone vanno girando tutto il mondo, la loro missione, il loro dono da portare nel mondo.

Mi sentii in pace, come se un pezzo di me stesse ritrovando la finalmente la strada di casa.
Sapevo ora cosa ero venuta a fare qui, il talento è qualcosa che non si sforza di venir fuori, c'è, è come l'amore, c'è sempre anche quando credi che non ci sia, hai solo una benda sugli occhi e non lo riesci a vedere.
Non puoi più sbagliare quando sai cosa sei venuto a fare, capisci che non ha importanza quel lavoro o quell'altro, capisci che ha importanza solo che tu faccia la tua parte e scelga ciò che ti rende felice, che se non senti dentro niente, devi dirigerti altrove. Comprendi anche che le persone che ti hanno ferito lo hanno fatto per il tuo bene per poterti spingere ad essere te alla massima potenza, ad essere colui/colei che eri destinato/a ad essere, alla forza che ora ti apre tutte le porte, alla fiducia che ti rende leggero e semplice ogni passo, che armonizza il tutto e ti nutre con tutto ciò di cui hai bisogno al momento giusto.
Capisci che non servono più giustificazioni perché non c'è più nessuno da compiacere e aprendo le braccia ti apri all'Universo nell'umiltà della tua verità.



Ora ti confiderò la Prima Regola. E’ estremamente importante e non devi dimenticarla. Si tratta di questo: qualunque scelta che fai nella vita, dalla più importante alle decisioni più insignificanti di ogni giorno, deve essere verificata in modo consapevole. In tal caso, devi chiederti se essa soddisferà cinque attributi fondamentali. Se anche uno solo di essi è assente, devi cercare in un’altra direzione. In questo modo troverai sempre il sentiero giusto. Questi cinque attributi sono verità, bellezza, salute, felicità e luce.
"La Sciamana" di Olga Kharitidi


Fa che ogni tua scelta amico/a mia soddisfi questi attributi, anche se avrai paura non arrenderti, non scegliere per codardia, aspetta, ritrova il tuo centro, respira e scegli con coraggio la tua via. Sempre.
Con Amore, 

Pamela


In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli. Perciò chiunque diventerà piccolo come questo bambino, sarà il più grande nel regno dei cieli.

Dal Vangelo secondo Matteo 18,1-5.10.12-14


Siate come bambini che non si stancano di chiedere quello che vogliono con tutta l'anima e non scendono a compromessi perché non hanno alcuna paura!